Nessuna verità

Nessuna verità

Nessuna verità

ieri ho avuto modo di vedere l’ultimo film di Ridley Scott: “Body of lies” (in italiano “nessuna verità”) un film da cui mi aspettavo molto, sopratutto per i 2 attori principali, 2 tra i miei preferiti attualmente, Leonardo Di Caprio e Russel Crowe. Infatti il film tecnicamente è perfetto, ben recitato, begli effetti speciali… tutto in ordine per essere un grande film insomma. Ma, c’è sempre un “ma”, proprio non è riuscito a piacermi. Per carità ve lo consiglio, un buon film, però manca qualcosa per decollare totalmente, forse sarà il fatto che il film porta avanti la teoria che non ci si può fidare di nessuno, che nella politica sia l’ambiguità a farla da padrona, il doppio gioco, l’inganno; niente da eccepire in questo, ma poi propone due personaggi che sembrano 2 caricature: uno, Ed Hoffman (Russel Crowe), che è puro cinismo, menefreghismo e spocchia, l’altro, Roger Ferris (Di Caprio) invece è uno scrigno di buoni sentimenti ed idealismo… questa divisione netta dei caratteri si scontra nettamente con lo spirito del film secondo me. Non è un caso che il personaggio più affascinante alla fine risulti Hani (magistrale interpretazione di Mark Strong) che fà dell’ambiguità la sua caratteristica principale. In definitiva non credo questo film abbia lasciato particolare il segno in me… un film come Syriana è stato di gran lunga migliore, anche se più complicato, ma con un realismo assolutamente più credibile. Tra l’altro qualcuno mi deve spiegare perché ormai si debba sempre appioppare una storia d’amore al buon Leonardo Di Caprio! Comincio a pensare che Titanic l’abbia completamente distrutto 😀

Mark Strong nei panni di Hani

Mark Strong nei panni di Hani

Silenzio d’oro

Pensavate di esservi liberati di me? Avete sbagliato, domenica riposo, lunedì troppi impegni… 🙂

Ieri sera sono stato infatti ad un evento che ho apprezzato molto. Per sensibilizzare a proposito della “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” l’associazione culturale evangelica Controcorrente ha invitato Carlos Martìnez, attore spagnolo di pantomima  (mimo) in un piccolo tour italiano chi si è concluso per l’appunto ieri a Roma. L’attore internazionale ha così potuto mimare alcuni degli articoli principali della dichiarazione, ed eccezionalmente, ha recitato senza trucco e ha anche scambiato qualche parola col pubblico tra un mimo e l’altro parlando proprio dell’importanza dei diritti umani, soffermandosi proprio sull’umanità e sull’importanza di vivere al meglio visto che la vita è brevissima. Mi è sopratutto piaciuta l’abilità nell’alternare momenti veramente comici e leggeri con scene durissime e di forte impatto emotivo. Sono sincero, prima di vedere ieri Carlos Martinez, ho sempre avuto una sorta di pregiudizio nei confronti dei mimi, nel senso che proprio non capivo il senso artistico della cosa se non proprio alla larga e con molta diplomazia… ma ieri ho veramente capito l’arte del mimo e la grande potenzialità che la gestualità riesce ad avere, un linguaggio universale, che tutti noi possiamo capire ed apprezzare. Pensavo durante lo spettacolo a quanto certe volte il silenzio sia molto più eloquente di mille parole e in una società come la nostra che cerca di distruggere il silenzio fermarsi a guardare un uomo adulto che crea opere d’arte con il nulla è veramente spettacolare.

Bravo, bravissimo Martinez, il cui spettacolo è patrocinato da amnesty, a trasmettere l’importanza della libertà, dell’uguaglianza, del poter vivere la nostra vita al meglio, TUTTI e non solo noi, pochi fortunati del nord del mondo.

Il video che posto l’ho dovuto… “rubare” visto che era richiesto di non filmare, ma credo che una sola scenetta per lo più utilizzata come spunto per parlare di diritti umani non dia fastidio a nessuno, tra l’altro Martìnez è veramente alla mano! Un simpaticone che ha scherzato con tutti i ragazzi a fine spettacolo, quindi vi consiglio di comprare anche il DVD :p (anche perchè questo è stato l’unico che ho filmato e non è stato neanche il più bello!)

Il diritto mimato nel video è… vedetevelo, c’è scritto. 😀

DvB