Vita Bucolica…

In attesa di iniziare la scuola di missione, o comunque una specie di corso biblico, da domani, per ora mi sto dando alla vita “bucolica” nei prossimi giorni metto qualche foto. Dalla finestra vedo un allegro gregge di pecore con campanacci e cani pastore, adesso sento solo il rumore dei tasti del mio portatile in questo paradosso che sto vivendo, dentro una vallata quasi incontaminata usando internet… non ero più abituato al silenzio, al rumore dei miei pensieri, al rumore del vento tra le foglie, chi lo sentirebbe mai in città con il rumore del traffico? Oggi ho raccolto noci per la prima volta in vita mia, un’esperienza interessante, sentivo solo le foglie autunnali spezzarsi sotto il mio peso…e pensavo, pensavo… è incredibile quanti pensieri ti possono venire per la testa solo raccogliendo noci… separando le buone dalle marce… saranno giorni interessanti. Ho grandi aspettative per questo tempo. CI sentiamo presto.

Silenzio d’oro

Pensavate di esservi liberati di me? Avete sbagliato, domenica riposo, lunedì troppi impegni… 🙂

Ieri sera sono stato infatti ad un evento che ho apprezzato molto. Per sensibilizzare a proposito della “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” l’associazione culturale evangelica Controcorrente ha invitato Carlos Martìnez, attore spagnolo di pantomima  (mimo) in un piccolo tour italiano chi si è concluso per l’appunto ieri a Roma. L’attore internazionale ha così potuto mimare alcuni degli articoli principali della dichiarazione, ed eccezionalmente, ha recitato senza trucco e ha anche scambiato qualche parola col pubblico tra un mimo e l’altro parlando proprio dell’importanza dei diritti umani, soffermandosi proprio sull’umanità e sull’importanza di vivere al meglio visto che la vita è brevissima. Mi è sopratutto piaciuta l’abilità nell’alternare momenti veramente comici e leggeri con scene durissime e di forte impatto emotivo. Sono sincero, prima di vedere ieri Carlos Martinez, ho sempre avuto una sorta di pregiudizio nei confronti dei mimi, nel senso che proprio non capivo il senso artistico della cosa se non proprio alla larga e con molta diplomazia… ma ieri ho veramente capito l’arte del mimo e la grande potenzialità che la gestualità riesce ad avere, un linguaggio universale, che tutti noi possiamo capire ed apprezzare. Pensavo durante lo spettacolo a quanto certe volte il silenzio sia molto più eloquente di mille parole e in una società come la nostra che cerca di distruggere il silenzio fermarsi a guardare un uomo adulto che crea opere d’arte con il nulla è veramente spettacolare.

Bravo, bravissimo Martinez, il cui spettacolo è patrocinato da amnesty, a trasmettere l’importanza della libertà, dell’uguaglianza, del poter vivere la nostra vita al meglio, TUTTI e non solo noi, pochi fortunati del nord del mondo.

Il video che posto l’ho dovuto… “rubare” visto che era richiesto di non filmare, ma credo che una sola scenetta per lo più utilizzata come spunto per parlare di diritti umani non dia fastidio a nessuno, tra l’altro Martìnez è veramente alla mano! Un simpaticone che ha scherzato con tutti i ragazzi a fine spettacolo, quindi vi consiglio di comprare anche il DVD :p (anche perchè questo è stato l’unico che ho filmato e non è stato neanche il più bello!)

Il diritto mimato nel video è… vedetevelo, c’è scritto. 😀

DvB