Tu sei speciale

Oggi su facebook mi è arrivata una nota molto carina. Non capita spesso, allora meglio sfruttarla al massimo! 🙂

Rubo al buon Paolo la trascrizione di uno di quei foglietti che sono sui calendari cristiani e che si strappano giorno dopo giorno, buon seme, una parola per oggi…ecc… quelli lì. E lo ringrazio per avermi taggato in questa nota.

Un noto oratore cominciò il suo sermone tenendo in mano una banconota da venti euro. Nella sala c’erano 200 ascoltatori, egli chiese: “Chi di voi vorrebbe questa banconota?”. Le mani cominciarono ad alzarsi, ed egli disse di nuovo: “Darò questo biglietto ad uno di voi, ma prima farò una cosa”. L’oratore appallottolò la banconota e poi domandò: “C’è qualcuno che ancora la vuole?”. Altre mani si alzarono. “Bene, e se faccio così?”. Lasciò cadere il biglietto a terra e lo schiacciò con la scarpa. Poi lo raccolse, adesso era tutto raggrinzito e sporco. “Adesso chi lo vuole ancora?”. Le mani continuarono ad alzarsi. “Ah, avete imparato una lezione molto importante: non importa cosa faccio con i soldi, voi li volete lo stesso, perché il loro valore non diminuisce con i maltrattamenti. Restano ancora venti euro!”.

Molte volte siamo accartocciati, scaraventati e gettati nel fango da decisioni che prendiamo e circostanze che sopravvengono nella nostra vita, allora ci sentiamo privi di dignità; ma non importa cosa è accaduto o cosa avverrà, tu non perderai mai il tuo valore agli occhi di Dio. Per Lui, sporco o pulito, accartocciato o no, sei ugualmente prezioso. Il Salmo 17:8 dice che Dio ci considera come la “pupilla dei suoi occhi”. Il valore della nostra vita non viene da ciò che facciamo o ciò che siamo, ma da chi apparteniamo! Cristo è capace di darci il vero valore e la vera vita che ogni essere umano desidera e vuole vivere, per Lui tu sei speciale, non dimenticarlo!

“Che cosa è l’uomo, perché te ne ricordi, e il figlio dell’uomo, perché lo visiti? Eppure tu lo hai fatto di poco inferiore a Dio, e lo hai coronato di gloria e di onore” – Salmo 8:4-5

“What is man that you are mindful of him, the son of man that you care for him? You made him a little lower than the heavenly beings and crowned him with glory and honor” – Psalm 8:4-5

Sto fogliettino mi è arrivato al momento giusto e mi ha incoraggiato. Spero faccia lo stesso con alcuni di voi.

Dio vi benedica.

Paoletto.

davidissimo.wordpress.com

Dio è 2.0

Negli ultimi anni abbiamo assistito all’evoluzione del web, alla crescita incredibile di internet che piano piano ha cambiato e sta cambiando radicalmente il nostro modo di vivere. Parlavamo proprio qualche giorno fa di Facebook (vi aggiorno sulla situazione, ho trovato anche io amici di infanzia finalmente!) di come si stia diffondendo e delle enormi potenzialità! Facebook è 2.0, un sito dinamico che cambia con l’utente, è l’utente che decide cosa fare come farla, cosa vedere, c’è un’interazione, è vivo! Questo fenomeno è noto come “web 2.0” da un web statico ad uno dinamico insomma. In un certo senso siamo passati dal produttore al consumatore, siamo collegati direttamente al sito che è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per esprimerci. Io penso che questo concetto sia assolutamente fondamentale nella vita di fede, una delle cose che non ho mai veramente apprezzato della chiesa cattolica è il concetto di intermediazione che il prete dovrebbe avere. Cioè io per esempio rubo una macchina, mi pento, a questo punto oltre a restituire la refurtiva, se credo, dovrei dire a Dio: “Guarda, scusami, ho sbagliato!” invece no!per la chiesa cattolica esiste la confessione, cioè vai dal parroco, ti confessi, e poi ci pensa lui: “ti assolvo”… scusa eh, ma io della tua assoluzione che ne faccio? Puoi darmi un consiglio, puoi pregare per me, ok perfetto, ma perché dovrei rivolgermi a te se voglio parlare con Dio? Dio ha tutta questa burocrazia? E perché?? é troppo impegnato? (nella Bibbia c’è scritto: “Egli non permetterà che il tuo piede vacilli, colui che ti protegge non sonnecchierà. Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchia e non dorme. L’Eterno è colui che ti protegge, l’Eterno è la tua ombra, egli è alla tua destra” (Salmo 121:3-5)DIO NON HA COLPI DI SONNO o impegni che lo distolgano da te! )Vi dico una cosa, Dio non ha bisogno di “segretari”, di gente che si mette in mezzo. Dio è 2.0! Lui è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per poterci esprimere, se io voglio parlare con Dio, sia nel bene che nel male, lo posso fare direttamente a 4 occhi! Se hai qualche lamentela da fare al Capo non troverai nessuno ufficio reclami nella tua parrocchia, ma se vuoi fargli qualche domanda…. Dio è sempre lì, disponibile, se lo cerchi con un cuore onesto. In 1 timoteo 2:5 c’è scritto: …poiché v’è un solo Dio, ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù..” L’unico intermediario di cui abbiamo bisogno è Gesù, che poi guardacaso è sempre Dio, che è morto proprio per questo. In Israele c’era un ordine sacerdotale molto, molto ben definito, rigido e chiaro e quello era il mezzo tramite il quale il popolo poteva comunicare con Dio, anche se ci sono molti casi in cui Dio preferisce una relazione 1 a 1, ma Gesù ha annullato di fatto questo bisogno, basta vedere chi erano i suoi messaggeri: Pescatori, esattori, poveracci! Dio è vicino, più di quanto si possa dire guardando alla mastodontica struttura delle grandi chiese ma Dio non è in una denominazione o in una religione, no, non ne ha proprio bisogno! Dio è libero, Dio è vicino a te, prova a parlarci!