e sono trèè!

Ecco il terzo lunedì del blog! Di lunedì si può parlare di poche cose, il calcio lo escludo per vari motivi: ci sono miliardi di siti dove poterne parlare, non è la stagione giusta per me e sopratutto a parlare di calcio di lunedì mi sentirei un po’ “carota” biscardi, evitiamo. Settimana come sempre intensa, piena di lavoro e attività personali. Ho iniziato a postare qualche vignettuccia come avete potuto notare, spero sia cosa gradita, è partita la realizzazione di video, cercherò di farne altri al più presto, anzi, accetto proposte. Ora vorrei snocciolare alcuni numeri del blog con voi in queste prime settimane:

Visite totali: 272, a quando ho iniziato a scrivere, probabilmente dopo ce ne sarà qualcuna in più. La prima settimana ci sono state 107 visite contro i 152 della seconda, il post più letto è stato quello sul benedetto Dan Hanna, che a distanza di più di una settimana ancora viene ricercato dai “googler” e qui mi domando: devo essere felice che il maggior numero di visite sia ad un post in cui io praticamente non c’entro niente?? 😀 Speriamo qualcuno sia rimasto a leggere il resto del blog… almeno lo spero io, poi voi fate un po’ come vi pare. Altro post molto letto è quello sull’idolatria ed il papa, spero sia sempre più letto visto che per me “denuncia” una chiara contraddizione! Spero ci possano essere ulteriori miglioramenti al blog nel corso della settimana e magari anche un incremento delle visite, che per ora comunque mi soddisfano molto!

DvB

il Papa e l’idolatria…

Nei giorni scorsi il papa è stato in Francia, l’avrete sicuramente sentito visto che ne hanno parlato tutti i telegiornali. Una cosa mi ha colpito, molto colpito. Infatti in uno dei discorsi davanti la folla, il pontefice si è scagliato contro… l’idolatria! Scusa? sì, sì, l’idolatria! E una domanda mi è sorta:dimentica qualcosa? Io cerco sempre di rispettare il papa in quanto simbolo religioso e quindi rappresentante di una consistente parte di italiani e non, spesso sono anche d’accordo con quello che sostiene:

“Il mondo contemporaneo non si è forse creato i propri idoli? Non ha forse imitato, magari a sua insaputa, i pagani dell’antichità distogliendo l’uomo dal suo vero fine, dalla felicità di vivere eternamente con Dio? Questa una domanda che ogni uomo, onesto con se stesso, non può non porsi”

è vero, ci sono “idoli” nella nostra vita, spesso si chiamano: successo, ricchezza, potere… obbiettivi irraggiungibili, obbiettivi bugiardi. Una metafora bellissima. Infatti l’idolatria altro non è che sostituire Dio con qualcosa creato dall’uomo e adorato a mò di divinità.

Allora facciamo una cosa, la chiesa cattolica è cristiana, il cristianesimo ha un testo sacro, una guida un punto di riferimento assoluto: La Bibbia. Ratzinger, come qualsiasi esponente di spicco, e non,della chiesa romana conosce sicuramente questo testo meraviglioso, lo legge, lo cita, lo studia e lo stesso Benedetto XVI è stato, quando ancora cardinale, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF) (in latino Congregatio pro Doctrina Fidei) è l’organismo della Curia Romana incaricato di vigilare sulla purezza della dottrina della Chiesa Cattolica” da wikipedia. Allora, essendo questo un punto dottrinale veramente basilare, cosa dice la Bibbia a proposito? Il papa sicuramente lo saprà, anche data l’importanza dell’argomento e del testo che andiamo a leggere, vediamo:

Esodo 20: 2-17 (un passo tutt’altro che oscuro, anche per chi non legge la bibbia, infatti si tratta del PRIMO dei dieci comandamenti, non il film… :p )

«Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù.
Non avere altri dèi oltre a me.
Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.”

Non so se notate, qui non si parla solo di altro DIO, ma di non FARSI IMMAGINE E SCULTURE PER POI PROSTRARSI DAVANTI A LORO e SERVIRLE. Questa è l’idolatria “classica” a cui il papa ha fatto riferimento.

Ora vi sottopongo delle foto, ma sono sicuro che tutti noi abbiamo vist immagini simili in vita nostra.

Notate niente di strano rispetto a quello che dice la Bibbia? Quel libro che anche la chiesa cattolica considera parola di Dio?

E comunque basta guardare anche a noi, non abbiamo santini nei portafogli che magari baciamo? Statuette a casa? non ci inginocchiamo di fronte agli altarini? Non facciamo fioretti a favore di qualche santo? beh, secondo la parola  di Dio si chiama Idolatria.