Respiro…

Se ne stava lì, steso sull’erba, solo, completamente solo, dopo anni che non gli capitava… cercava di capire se il cielo fosse rimasto lo stesso di quand’era bambino o fosse cambiato anche lui. Lo scrutava, e , respiro dopo respiro, consumava la vita con una passione inaspettata, quasi sconosciuta. La pace dei sensi, l’essere uno con l’erba, con gli alberi, col cielo, col vento. Tutto in perfetta simbiosi, tutto come se facesse parte di quella natura, e in fin dei conti era proprio così. Un uomo non è parte integrante della natura? Anche quando lo nega, anche quando ne è spaventato, non è forse un pezzo del puzzle? E in quel momento lui si sentiva a casa, il sole in faccia, il vento che accarezzava la sua pelle, l’aria mattutita fresca e tagliente come una lama affilata entrava nei suoi polmoni squarciando a grandi colpi quella frustrazione “nero oblio” che negli ultimi giorni si era radicata in lui, dai polmoni fino ad arrivare al cuore, in un’ondata di sangue, passione, pace… tutto in sintonia, come un’orchestra, come la donna della tua vita, come il tuo film preferito… Idee nuove, speranze appena nate, come quei fiori colorati sparsi intorno al suo corpo mimetizzato nella natura… Una farfalla gli sfrecciò davanti portando via con sè l’ultima preoccupazione, tutto era perfetto… surreale, onirico. Ad ogni respiro una nuova speranza, ad ogni respiro un boccone di vita.

certe notti

certe notti non si riesce a dormire, non importa dove sei, nel letto di casa tua, su un traghetto, dentro un treno o in volo per chissà dove. Certe volte non hai sonno e basta. Puoi esserti svegliato alle 5, alle 7 o alle 9, non importa, il sonno è in ritardo, si è perso per strada, sembra non trovarti più. A casa mia, la mia vera casa intendo, quella a centocelle, in questi momenti guardavo la tv, ma non la sentivo nemmeno… cercavo solo una giustificazione per non chiudere gli occhi. A casa nuova tutto era diverso, la tv l’avrò accesa una decina di volte… e allora facevo ricerche online, leggevo, mi informavo… ora che sono qui devo inventarmi un nuovo approccio… probabilmente la scelta ricadrà sulla lettura, non per mancanza di alternative, ma perchè questo ambiente ti invoglia a leggere… è tutto così poetico. Sta notte mi dò alla scrittura e aggiorno il blog. Tra l’altro sta avendo molti contatti, questo mi fa molto piacere, spero possano aumentare un po’ i commenti… così tanto x prova del fatto che qualcuno legge 🙂