Sposare Lara Croft? YES WE CAN (viaggio ai limiti dell’assurdità)

Lara Croft in azione

Tomb Raider è stato il primissimo gioco che ho avuto sulla mitica Play Station. Il primo di una lunga serie che poi si è interrotta sui giochi di calcio, perché, personalmente, non c’è cosa più bella che giocare a PES! Poi ho abbandonato console e joyped e addio giochi virtuali.

Tomb Raider aveva un paio di particolari , uno assolutamente decisivo,  che gli facevano superare il fatto che come gioco non mi piacesse: 1) era il maggiordomo “zombie” che mi divertivo a colpire in ogni modo. 2) Era, è, e lo sarà per sempre Lara Croft… entrata nell’immaginario collettivo come una vera e propria “sex bomb”, anche perché dopo averla interpretata Angelina Jolie sarebbe stato difficile il contrario! Nella mente di un ragazzino possono succedere cose strane, nella fantasia di un bambino ancora non adolescente… così quanti di noi si sono fantasiosamente innamorati di Lara Croft? E parlo della versione digitale, non di quella cinematografica.  Molti, moltissimi. Anche qualche adolescente… e forse pure qualcuno un po’ più maturo, eh?

Ma ovviamente la cosa è sempre rimasta a livello mentale, ben consapevoli che un pupazzo digitale, per quanto bello e affascinante possa essere, resterà sempre… inanimato!

Ecco il soggetto… iniziate a capire perché si è sposato con un videogame?

Allora andatelo a dire a questo tizio:  Sal 9000 (che volete da me? questo così si fa chiamare…) ragazzo giapponese che infatuatosi del personaggio contenuto in un gioco della nintendo ds ha ben pensato di sposarlo sulla famigerata isola di Guam, luogo dove la leggenda narra ci si possa sposare praticamente con… chiunque, e qualsiasi cosa aggiungerei a questo punto. Il gioco in questione si chiama Love Plus e simula il rapporto di coppia, o meglio dovrebbe simularlo… ma a quanto pare il buon Sal non l’ha capito e ha deciso di sposare Nene Anegasaki, personaggio del gioco (che tra l’altro ha un nome molto più serio del “marito”… ).

la mitica Margot di Lupin III  (o Fujiko…)

Che dire? Il mondo è pieno di matti! il sito della CNN addirittura offre alla notizia la pagina principale… e a noi comuni bambini intanto cresciuti rimangono mille dubbi. Ma vuoi vedere che potevo sposare Margot (di Lupin III) mi fa notare un mio amico… la mia mente vola ai vari personaggi dei cartoni animati a cui da bambino avrei volentieri potuto offrire una cena per conoscersi meglio… poi ritorno in me. Meglio di no. Dovessi prendere un 2 di picche pure da un cartone animato… non potrei sopportarlo!

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Roxanne

Se continuiamo così presto le categorie saranno veramente troppe! Però non resisto ad inaugurarne una nuova, dopo “Davidissimo risponde” della settimana scorsa,  potremmo chiamare questa “Davidissimo consiglia” ma invece sarà semplicemente “Musica” 😀

(per la versione non LIVE: http://www.youtube.com/watch?v=_3kG-7I_Y6k&feature=related)

Il mio gruppo preferito probabilmente sono proprio loro: THE POLICE, ovvero il gruppo di cui faceva parte Sting e che in pochi anni di produzione ha sfornato alcune perle assolute. Insime a Stewart Copeland (batterista grandioso) e Andy Summers (chitarra) Sting ha composto delle canzoni bellissime, particolari, uniche! Oggi vi “propongo” il loro primo singolo del 1978: “Roxanne” canzone che creò non poco scandalo all’epoca tanto da venire censurata da alcune radio inglesi. Il testo infatti, scritto da Sting, parla di una prostituta. di questa canzone conosco almeno altre due versioni, due cover:

una di George MIcheal, molto bella: http://www.youtube.com/watch?v=hSyOCx6ZXfM l’altra, forse più conosciuta, un po’ per il film un po’ per maria de filippi… è questa tratta da: “Moulin Rouge”: http://www.youtube.com/watch?v=pHO5KWIMZUo, tra l’altro si sposa bene con l’ambiente in cui la canzone è stata scritta, infatti Sting la scrisse durante una permanenza parigina, pare che nei vicoli vicini al suo albergo infatti ci fossero delle prostitute, il nome, Roxanne, invece dovrebbe essere preso dal “Cyrano de Bergerac” di cui si dice ci fosse un poster sempre nell’albergo che ospitava il cantautore inglese. C’è anche una bellissima versione LIVE di Sting, molto più asciutta di quella suonata con i Police che è questa: http://www.youtube.com/watch?v=flOGDxYnAd4, ne esiste una ancor più bella, per me sassofonista, con degli interventi fantastici di Branford Marsalis: http://www.youtube.com/watch?v=bvKYSX46Idk

La canzone è stata considerata da Rolling Stone una delle 500 canzoni più belle della storia, piazzandosi al  388° posto.Per me si poteva fare di meglio… 🙂

In fine c’è un’altra versione un po’ particolare, la canzone cantata da Eddie Murphy nel film “48 ore”  http://www.youtube.com/watch?v=0FgkxuEcNpk 😀

“I loved you since I knew ya
I wouldn’t talk down to ya
I have to tell you just how I feel
I won’t share you with another boy”

PS Ho visto che ho ricevuto le prime 2 visite dall’Asia!! Grazie, grazie 1000! O dovrei dire Arigatò? 🙂

Blog Risiko!

Questi giorni ho notato un aumento incredibile delle visite dall’estero! E la domanda che mi pongo è: quanti di questi contatti sono voluti e quanti mi hanno insultato per aver messo parole chiave che li hanno fuorviati? 😀

Da sabato ci sono stati contatti da Venezuela, Spagna, Brasile, Polonia e ritorni da svizzera, germania e stati uniti! Italiani all’estero? boh! Comunque ho i miei dubbi che tutti questi abbiano trovato risposte ai loro perché sul blog… 😀 Quando ho visto comparire anche la bandierina del venezuela e poco dopo quella brasiliana il pensiero è stato immediato, (un pensiero da “risikista” occasionale ma appassionato) ora scavalco l’atlantico e conquisto l’AFRICA!

Invece, proprio come nel gioco da tavola più bello del mondo, l’Asia sembra il territorio più difficile da conquistare, neanche una visita dall’est! E dai sù sù, lettori di tutto il mondo UNITEVI!! REGALATEMI UNA VISITA ASIATICA! Non importa da dove: Cina, Giappone, India, Iran ecc… voglio anche io abbracciare il mercato asiatico!

P.S. Non c’entra niente ma noto che ci sono molte visite per il post “Silenzio d’oro” mi fa molto piacere visto l’argomento trattato e l’impegno del grande Carlos Martinez!