Oggi è il giorno che sarebbe potuto essere…

allorizzonte la calma, forse un tramonto

all’orizzonte la calma, forse un tramonto

Oggi è il giorno che sarebbe potuto essere… e che invece non sarà mai. Oggi è il giorno che ho sognato per un tempo, oggi poteva essere il momento di esaltarsi, di gridare. Il programma prevedeva parate e fuochi d’artificio, corse e spensieratezza, oggi poteva essere il trasloco definitivo di vecchie paure, antichi retaggi, vecchie sfortune… ma oggi non è stato quello che pensavo, speravo, credevo. Per oggi ho lottato con tutte le mie forze, ho afferrato ogni speranza passeggera tenendola a me, ma non si può imprigionare un sogno, rinchiudere un’ambizione. Ed oggi è lo spettro di se stesso, oggi è quello che era ieri e che sarà domani, oggi è “solo” oggi.

Mentre il tempo passa, mentre la clessidra scandisce i granelli di vite che vanno, mentre sul calendario leggo solo numeri senza prospettive, senza senso… l’ombra di ciò che poteva essere copre le 24 ore come un fantasma di storie antiche e ne spezza la bellezza e la peculiarità. Parole e ambizioni affogano in un mare di pensieri bianchi e insoluti. Non accenderò fiamme oggi, ne le spegnerò, non dispenserò sorrisi e luci colorate, non ci saranno musica ne balli. All’orizzonte la calma, forse un tramonto, che onestamente, seduto su di una stuoia di apparenze osservo in solitudine, mentre a valle tutti corrono.

Oggi, e solo oggi, è un giorno qualsiasi.

davidissimo.wordpress.com

Ti voglio bene

Ti voglio bene… non T.V.B., ti voglio proprio bene. Abbreviarlo sarebbe uccidere le uniche parole che ho per comunicarlo, tagliarlo sarebbe come risparmiare sul sentimento. No… non lo farò. Preferisco strillarlo per intero, dedicartelo col cuore in mano. Ti voglio bene è il massimo che ti posso offrire, non ho mai detto niente in più… e quando lo dirò sarà una volta per sempre. Oggi come oggi le parole non valgono niente, si dicono ma non si pensavo e tantomeno si provano, sono solo esche per uccidere qualche anima disincantata, sono solo trappole per incastrare qualche spirito. Ma io no, le parole le peso, le penso e le provo. Le provo da solo, le esamino e poi le esibisco, ne calcolo gli effetti e cerco di goderne il frutto. Spero sempre di raggiungere il cuore con poche parole, quelle giuste, senza esagerare e senza strafare… non c’è bisogno. I cuori la sentono la verità, la percepiscono e quando la captano iniziano a vibrare con suoni altissimi… bastano 3 parole per sciogliere un cuore. Nell’amare c’è qualcosa di “magico”, qualcosa di incantevole, ti senti meglio quando ami, quando ami una donna, un amico, una situazione… tutto sembra andare nel verso giusto, tutto sembra essere al posto giusto, sopratutto tu ti senti al posto giusto. Per questo non mi vergogno a dire a tutti i miei amici VI VOGLIO BENE, perché con voi mi sento meglio, perché con voi mi sento sereno. Per questo cerco di voler bene anche ai miei nemici, vi voglio bene perché siete la mia vita, le mie gioie e i miei dolori, le mie rinunce e le mie vittorie… vi voglio bene, perché VOI siete ME!