l’era Facebook

Facebook secondo artefatti.it

Come sempre artefatti.it (vi invito a visitarlo) rende benissimo l’idea!

E’ un vero e proprio tormentone, travolgente più delle insopportabili LAS KETCHUP! Più di ogni battuta ripetuta all’eccesso di Zelig! Facebook è ufficialmente sbarcato anche in Italia dopo aver colonizzato il mondo! Una potenzialità incredibile, la possibilità di unire il passato col presente e di collegare sempre e comunque punti lontanissimi, di non far perdere i contatti in tutto il mondo e di condividere i momenti importanti della nostra vita con chiunque e ovunque! Un sito incredibile a cui viene anche riconosciuta sopratutto una qualità o un difetto, dipende dai punti di vista, sembra crei dipendenza… o come diciamo a Roma la gente “ce se chiude”! Troppa la curiosità di andare a cercare ex compagni di scuola, ex vicini di casa, ex fidanzati, ex colleghi, ex amici, ex equo… no l’ultimo non c’entrava niente! Troppa la voglia di vedere cos’è successo “poi”, cioè dopo la nostra uscita di scena dalla vita di una persona, la curiosità di vedere con chi si è fidanzato/sposato se si è laureto/diplomato il nostro compagno di banco così bruttino! se ha foto di noi, se si ricorda chi siamo…

Basti un dato per capire la portata del fenomeno, facebook, o comunque più in generale il social network di cui facebook è il principale esponente insieme a myspace, pare infatti essere il primo sito ad essere riuscito nell’impresa di sconfiggere il principale mattatore del web: IL PORNO! Secondo Bill Tancer,  il quale ha svolto una ricerca sulle parole ricercate online da 10 milioni di americani, la situazione sarebbe questa: “La mia teoria è che gli utenti più giovani spendono così tante ore sui siti di social networking che non hanno più tempo per cercare i siti per adulti” AHAHAHA! Fantastico, una “tattica” geniale del social network: visto che il porno è imbattibile incastriamo gli utenti facendogli perdere tempo (e qui ritorna “la chiusa” romana)!

Diciamo che gli antichi romani 2000 anni fa costruivano lunghe strade come via di comunicazione per mantenere in contatto un intero impero, oggi noi abbiamo facebook, ed affini per mantenere unito un territorio molto più vasto. Semplicemente fenomenale insomma, un mezzo anche divertente per poter ritrovare persone che purtroppo per varie ragioni abbiamo perso di vista, ma sopratutto dovrebbe essere uno spunto per aprirsi, per riuscire con vecchi amici, e non per chiudercisi e farsi i cavoli degli altri!

Io come milioni di persone uso facebook, come tutti cerco i miei “ex” online, solo che io, a differenza di tutto il mondo, sembra abbia frequentato per tutta la vita analfabeti digitali, NON TROVO MANCO UN COMPAGNO DI MEDIE O ELEMENTARI!!! E NOOOOOOOOOO! 😀

DvB

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i Libri

Chi di noi non ha avuto modo di ascoltare Roberto Benigni recitare la Divina commedia? Penso che dopo la diretta rai, più o meno tutti abbiamo avuto questa occasione. Che dire? semplicemente fantastico l’approccio di Benigni a questo testo storico, a questo capolavoro assoluto! Mi fa sempre effetto il fatto ci sono persone che hanno imparato l’italiano per leggere questo capolavoro in lingua originale! Eppure quando la leggevamo a scuola col nostro professore non era proprio la stessa cosa… anzi! Il testo però era quello, il significato sempre lo stesso! Però che gusto c’è se non la si capisce a fondo e in più viene letta da persone che hanno l’entusiasmo di Andrea Pirlo? (storico l’episodio raccontatomi da un mio amico, con un suo compagno in difficoltà nel leggere ad alta voce in classe un verso di Dante e accusato dalla prof di non saper leggere per sentirsi rispondere “sì ma questo non sapeva scrivere!”)

Ogni testo trasmette qualcosa, specialmente se scritto da un Maestro come Dante, ma se uno lo fa alla “meno peggio” non ne riceverà nulla! La parola ,scritta o orale che sia, è un mezzo potentissimo che scatena in noi emozioni, sentimenti e reazioni continue. Alcuni libri ci hanno cambiato la vita, altri hanno cambiato la storia, l’alfabetizzazione e la cultura hanno trasformato popoli, scatenato rivoluzioni, incendiato gli animi! Ma noi non sembriamo così appassionati per la lettura, la sottovalutiamo, e così ci ritroviamo ad ignorare capolavori assoluti come quello di Dante.

Qualche libro

Qualche libro

Una mia professoressa sosteneva che ogni volta che leggeva “I promessi sposi” ne traeva “particolari nuovi che la stupivano e l’aiutavano nella vita…”, un libro che per molti non rappresenta praticamente nulla dava a quella donna addirittura un aiuto per vivere… quando lo leggeva durante

la lezione gli occhi le si accendevano, la voce rauca si faceva ad un tratto quasi melensa e la rigida espressione bacchettona sembrava di colpo nascondersi dietro un’espressione sognante… che strano, eh?

Io anche ho un Libro (che in realtà sono più libri) che mi fa questo effetto, questo libro è un testo storico eppure poetico ma anche narrativo, artistico e addirittura un libro di diritto. Parla di re e Imperatori ma anche di pescatori e prostitute, un libro che molti però etichettano come noioso, pesante, da vecchi, senza neanche mai averlo aperto e provato a leggere. Questo libro è la Bibbia.

Spesso giudichiamo la Bibbia senza averla mai veramente letta, approfondita e ne ignoriamo addirittura la valenza storica e qualitativa. La Bibbia è uno scrigno di tesori, ci sono storie che ormai sono entrate nell’immaginario comune come Davide e Golia, ci sono principi morali che oggi come oggi fanno discutere, la questione dell’omosessualità per esempio, ci racconta di una cultura affascinante come quella ebraica, ci sono testi che raccontano l’amore e altri che invece descrivono alla perfezione l’anima dell’uomo con la poesia e la filosofia… e molto, molto, molto altro eppure la sottovalutiamo perché la ricolleghiamo a un concetto di “vecchio” derivato, che ne so, dal fatto che da piccoli non ci andava di andare in chiesa?

Spesso cerchiamo risposte al di fuori della Bibbia perchè riteniamo che il cristianesimo ci abbia deluso, ma solitamente mi trovo a parlare con persone che neanche sanno cosa sia veramente il cristianesimo e si appellano a luoghi comuni e preconcetti che per lo più sono tra l’altro riconducibili alla chiesa romana. L’uomo cercherà sempre di soddisfare la sua parte spirituale, fenomeni come la new age ne sono la prova, ma c’è solo una risposta che può soddisfare quel bisogno e quella risposta è scritta nella Bibbia. Vi consiglio in maniera spassionata di spolverarla, tirarla fuori dalla vostra libreria (o semplicemente leggerla su internet…) e iniziare a leggerla, ma non come si leggeva la divina commedia a scuola, ma con chi ha voglia di trarne insegnamenti, leggete la Bibbia, studiatela, approfonditela e poi ne mi direte se non vi trovate davanti al libro più bello che sia mai stato scritto!

Leggete ad esempio le storie di Davide scritte in 1 e 2 Samuele, o le parole di Gesù nei 4 vangeli, i viaggi dell’apostolo Paolo in Atti o la meravigliose storie di Giacobbe, Giuseppe e Mosè Nella Genesi! La Bibbia non vi deluderà mai.