Katy Rose – Original Skin (e traduzione)

Katy Rose è nata 4 giorni prima di me, un motivo sufficiente per attirare la mia attenzione. Se ci mettiamo anche che Katy Rose è una cantante molto originale (se ci vogliamo mettere che è carina…) ecco fatto che il motivo per sentirla un po’ è più che sufficiente. Musiche innegabilmente Pop, ma diciamo un Pop “nobile”, se mi passate la battuta. Interessante e contaminato con generi vari ed eventuali, uniti alla creatività di un’autrice che al momento del debutto aveva solo 17anni e un CD pieno di canzoni scritte da sola con colonne sonore realizzate già per due film. Non Male.

Un percorso di vita travagliato tra droga, sesso e depressione. Con capatine in comunità di recupero già nella fascia di età tra i 13 e i 18 anni. Non è un caso che proprio lei abbia contributo, con “Lemon” alla colonna sonora del film thirteen, che sembra così incredibilmente autobiografico.

Di seguito vi propongo una canzone di una semplicità e asciuttezza incantevole. Una canzone che ascolto da 5 anni e che mi piace sempre di più. Signore e Signori

Katy Rose, Original Skin.

Buon ascolto.

Katy Rose – Original Skin.

You hold me like a puppet in your clammy hands
Breathing your soft inuendoes
I can feel the music through your eyes
So much pain it hurts my soul

Take me where oleander grow
Show me all the things that I don’t know

I’m outside
Let me in
I’m still shedding my original skin
Show me where I’ve never been
I’m still shedding my original skin

I am not afraid all I have to fear is myself
Me or I
My curls have twisted themselves into knots

Twist and turn me inside out
Show me what bliss is about

I’m outside
Let me in
I’m still shedding my original skin
Show me where I’ve never been
I’m still shedding my original skin

If I wait to run away
I’ll be trapped another day

I’m still shedding my original skin
Show me where I’ve never been
I’m still shedding my original skin

Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalala
Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalala
Lalalalalalalalalalalalalalalalalallalalalalalalalalalala
Lalalalalalalaaaa…

Provo un abbozzo di traduzione, in giro non ne trovo… massacratemi pure in caso… 🙂 (Grazie a Paoletto per l’aiuto, praticamente l’ha fatta LUI!!! ahaha)

Katy Rose – Pelle originale

(La canzone dice shedding my original skin, che suggerisce il cambiare la pelle degli animali, quindi pelle originale che così suona un po’ da borsa o portafogli, sarebbe tipo “prima pelle” solo che non mi andava di sconvolgere il senso ORIGINALE… 🙂 )

Tu mi tieni come un pupazzo nelle tue viscide mani
sospirando le tue morbide insinuazioni
Riesco a sentire la musica attraverso i tuoi occhi
Fa così tanto male che ferisce l’anima

Portami dove cresce l’oleandro
Insegnami tutte ciò che non so

Io sono fuori
Fammi entrare
Sto ancora mutando la mia pelle originale
Portami in posti dove non sono mai stata
Sto ancora mutando la mia pelle originale

Non sono spaventata, tutto ciò che devo temere è me stessa
Io o Me
I miei ricci si sono attorcigliati in nodi

Stravolgimi
Mostrami cos’è la felicità

Io sono fuori
Fammi entrare
Sto ancora mutando la mia pelle originale
Portami in posti dove non sono mai stata
Sto ancora mutando la mia pelle originale

Se aspetto di fuggire
resterò  in trappola un altro giorno

Sto ancora mutando la mia pelle originale
Portami in posti dove non sono mai stata
Sto ancora mutando la mia pelle originale

Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalala
Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalala
Lalalalalalalalalalalalalalalalalallalalalalalalalalalala
Lalalalalalalaaaa… (beh… questo è universale!)

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Rachael Yamagata – I’ll find a way (to see you again)

Rachael Yamagata è probabilmente la cantante che ho amato di più in questi ultimi anni, il suoAlbum Happenstance è bellissimo, una sorpresa continua, poesia in musica, una grandissima scoperta per me. In Italia non è molto conosciuta eppure le sue canzoni si possono sentire in molti serial americani tra cui The O.C.  ER, Nip / Tuck , Men in Trees, One Tree Hill, Brothers & Sisters, ma anche PRIME, al cinema. Questo pezzo l’ho potuto ascoltare per la prima volta in “3 Libbre” serial statunitense incentrato sulla vita di un neurochirurgo, il pezzo si chiama “I’ll find a way” per me una vera perla, ha un sapore ed un significato speciale… sembra quasi la possa sempre dedicare a qualcuno. Questo brano, tuttavia, non è stato nemmeno pubblicato come singolo, di conseguenza accontentatevi del video che ho trovato su youtube! :p . Se vi piace la sua voce così espressiva e i testi poetici vi consiglio di ascoltare gli altri brani, specialmente quelli del primo album (sul secondo non garantisco…). Buon Ascolto!

I’ll find a way to see you again
I’ll find a way to see you again

I used to think that anything I’d do
Wouldn’t matter at all anyway
But now I find that when it comes to you
I’m the winner of cards I can’t play
Wait for me, wait for me
Darling, I need you desperately, desperately here

And I’ll find a way to see you again
And I’ll find a way to see you again

The rain is like an orchestra to me
Little gifts from above meant to say
Girl, you falling at his feet
Isn’t lovely or stunning today
Wait with me, wait with me
I’m alive when you’re here with me, here with me, stay

And I’ll find a way to see you again
And I’ll find a way to see you again

Why do the street lamps die
When you’re passing by
Like a hand that won’t stay on my shoulder tonight
If you held me close, would you laugh it away
Would you dare the glance that I steal to stay

And I’ll find a way to see you again
Yes, I’ll find a way to see you again
I’ll find a way, a way, a way to see you again
I’ll find a way, a way, a way to see you again
I’ll find a way, a way, a way to see you again
The rain will bring, the rain will bring, the rain will bring, bring, bring me down
The rain will bring, the rain will bring, the rain will bring, bring, bring me down
The rain will bring, the rain will bring, the rain will bring, bring, bring me down

Aspettando il sole

Questa canzone ultimamente mi sta “accompagnando” è un po’ uno dei quei brani che in um modo o nell’altro riesce a fare da colonna sonora nella nostra vita. Neffa in questo pezzo è bravissimo, mi piace da morire, il rap italiano non è proprio eccezionale, ma effettivamente parla uno che non ama particolarmente il genere, ma questo pezzo viene considerato uno dei migliori della nostra “scuola”, neffa negli ultimi anni si è decisamente commercializzato e buttato su un genere più remunerativo, così Giuliano De Palma, anche se il genere che fa ora mi piace. Ad ogni modo un grande testo e una musica che mi piace molto con il giro del flauto che inevitabilmente ti entra in testa e ti sembra di sentire anche quando lo stereo è ormai spento.

La tele resta spenta e non la guardo più ho un nodo in gola che è difficile mandare giù, fumo un po’, sposto via la tenda, cielo grigio piombo io non lascio che mi prenda, la nostalgia che sale lentamente come mai io penso a te mi chiedo adesso dove sei cosa fai, chissà se tu avrai mai pensato a me, al nostro fuoco che bruciava e mo’ è cenere. Ma tutto passa piano e pure se fa strano io sorrido perché so che oggi non ti chiamerò, quel che viene venga e mi sta bene quel che è stato è già passato e mo’ il passato se lo tiene, e piove già da un tot, la pioggia bagna la mia pelle ma mi asciugherò perché so che il tempo è ciclico e so che un po’ di tempo è quello che ci vuole mentre un guaglione sta scacciando il male sta aspettando il sole…
Oggi non c’è sole intorno a me salvami, risplendi e scaldaci, voglio il sole, cerco nuova luce nella confusione di un guaglione…
…e oggi è come ieri ma forse è un’impressione frutto della mente di un guaglione sarà che non c’è il sole sarà che tutto sembra resti uguale sarà quel che sarà sono preso male ma nessuno chiama e non so chi chiamare cerco di schiodarmi e penso solo a quello che ho da fare uh Gesù Gesù, sono io la vittima dei demoni che tornano e che vengono a tirarmi giù i miei cattivi pensieri che mi aspettano braccano, parlano e parlano dove sono i raggi che scaldavano un guaglione dove sono gli altri della mia ballotta mo’ che sono nel ciclone in dopa trovo la mia cura in dopa mischio le radici e la cultura, l’energia pura la musica mi detta le parole caccio queste rime e so che prima o poi ritorna il sole…
Oggi non c’è sole intorno a me salvami, risplendi e scaldaci, voglio il sole, cerco nuova luce nella confusione di un guaglione…
…vada come vada e va da sé conto solo su di me e già so che già sai che… Chico fa quel che s’ha da fare quando amore non c’è … dev… dev… devo imbustare perché in tasca manca money sempre più difficile restare calmo in questa situazione sclero, non ne voglio più parto da zero so che in qualche modo devo andare su ma… non c’è più luce, solo buio che fa male non c’è più pace solo rabbia che ogni giorno sale so bene dove sono e adesso voglio stare qui, sentire il beat se sei all’ascolto vieni a prendermi rapiscimi, musica colpisci al cuore boom cha boom cha però non c’è dolore distendi le tue mani guaritrici su un guaglione mentre sta aspettando il sole…
Oggi non c’è sole intorno a me Salvami, risplendi e scaldami, voglio il sole, cerco nuova luce nella
confusione di un guaglione…

Roxanne

Se continuiamo così presto le categorie saranno veramente troppe! Però non resisto ad inaugurarne una nuova, dopo “Davidissimo risponde” della settimana scorsa,  potremmo chiamare questa “Davidissimo consiglia” ma invece sarà semplicemente “Musica” 😀

(per la versione non LIVE: http://www.youtube.com/watch?v=_3kG-7I_Y6k&feature=related)

Il mio gruppo preferito probabilmente sono proprio loro: THE POLICE, ovvero il gruppo di cui faceva parte Sting e che in pochi anni di produzione ha sfornato alcune perle assolute. Insime a Stewart Copeland (batterista grandioso) e Andy Summers (chitarra) Sting ha composto delle canzoni bellissime, particolari, uniche! Oggi vi “propongo” il loro primo singolo del 1978: “Roxanne” canzone che creò non poco scandalo all’epoca tanto da venire censurata da alcune radio inglesi. Il testo infatti, scritto da Sting, parla di una prostituta. di questa canzone conosco almeno altre due versioni, due cover:

una di George MIcheal, molto bella: http://www.youtube.com/watch?v=hSyOCx6ZXfM l’altra, forse più conosciuta, un po’ per il film un po’ per maria de filippi… è questa tratta da: “Moulin Rouge”: http://www.youtube.com/watch?v=pHO5KWIMZUo, tra l’altro si sposa bene con l’ambiente in cui la canzone è stata scritta, infatti Sting la scrisse durante una permanenza parigina, pare che nei vicoli vicini al suo albergo infatti ci fossero delle prostitute, il nome, Roxanne, invece dovrebbe essere preso dal “Cyrano de Bergerac” di cui si dice ci fosse un poster sempre nell’albergo che ospitava il cantautore inglese. C’è anche una bellissima versione LIVE di Sting, molto più asciutta di quella suonata con i Police che è questa: http://www.youtube.com/watch?v=flOGDxYnAd4, ne esiste una ancor più bella, per me sassofonista, con degli interventi fantastici di Branford Marsalis: http://www.youtube.com/watch?v=bvKYSX46Idk

La canzone è stata considerata da Rolling Stone una delle 500 canzoni più belle della storia, piazzandosi al  388° posto.Per me si poteva fare di meglio… 🙂

In fine c’è un’altra versione un po’ particolare, la canzone cantata da Eddie Murphy nel film “48 ore”  http://www.youtube.com/watch?v=0FgkxuEcNpk 😀

“I loved you since I knew ya
I wouldn’t talk down to ya
I have to tell you just how I feel
I won’t share you with another boy”

PS Ho visto che ho ricevuto le prime 2 visite dall’Asia!! Grazie, grazie 1000! O dovrei dire Arigatò? 🙂