Senza Un Frammento (Faltando Um Pedaço) – Fiorella Mannoia e Djavan

Djavan è uno dei cantautori brasiliani più bravi e conosciuti, sono molte le sue canzone da ascoltare assolutamente, un poeta che con ritmi a volte dolci, a volte più movimentati, riesce a far breccia nel cuore di chi ascolta, anche se non capisce perfettamente il portoghese. Un suo pezzo del 1981 , “Faltando Um Pedaço”, è stato ripreso, tradotto e riarrangiato, dalla nostra Fiorella Mannoia a fine 2006 nell’album “Onda Tropicale” un cd omaggio alla musica brasiliana in cui la Mannoia, grande appassionata del genere, canta le canzoni più belle in duetto con i grandi della musica di oltre oceano. Stasera vi propongo “Senza un frammento”… buon ascolto:

L’amore è un grande laccio
un passo verso l’insidia
un lupo in corsa nel branco
per alimentar la famiglia.
Il suo arrivo è come rugiada
lacrima in fuga tra le ciglia
tanto uccide quanto placa il
dolore di una figlia.

E l’amore è come un lampo
che cavalcando una sfida
travolge terre e inonda valli
con le sue elettriche dita
Chi seguirà la sua traccia
si perderà nel cammino
nella purezza di una rosa
o in solitudine di spino

O amor e a agonia
Cerraram fogo no espaço
Brigando horas a fio
O cio vence o cansaço
E o coração de quem ama
Fica faltando um pedaço
Que nem a lua minguando
Que nem o meu nos seus braços

L’amore e l’agonia
serrano il fuoco e lo spazio
lottando senza respiro
vincendo i sensi e lo strazio
e il cuore di chi si ama
rimane senza un frammento
come luna che si affaccia
come me tra le tue braccia.

Qui l’originale di Djavan:

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In ascolto…

Cosa ci posso fare se tutto quello che è intorno a me mi parla di te? La luce del sole che scalda la mia pelle nel gelo di un mattino invernale e lentamente scioglie il ghiaccio su ogni strada, il soffio gelido dell’aria mattutina che sveglia i miei sensi e i miei pensieri e che sembra entrarmi nei polmoni ad ogni boccata d’aria. Tutto mi parla di te… lo sguardo di quella ragazza assorta nei suoi pensieri mentre aspetta l’autobus alla fermata, il riflesso del cielo nell’acqua. Mi guardo attorno e sono circondato: il sorriso di un anziano, il saluto di un amico, la corsa forsennata di un bambino… tutto mi ricorda che ci sei, e stai con me. Persino il dolore ha smesso da tempo di urlarmi contro le sue maledizioni e ha iniziato a sussurrare parole su di te, il futuro mi parla di te, il presente mi parla di te, il passato è la prova che tu mi parlerai ancora. Ci sei e ci sarai sempre, lo so. Lo vedo nell’azzurro del cielo che si specchia nei miei occhiali, in ogni frase che mi piace di una canzone, nei capitoli dei libri, nelle grandi scene al cinema, tu ci sei. Mi parla di te la più bella opera d’arte e il suono del sassofono, mi parla di te il rumore dei miei pensieri e il battito assordante del mio cuore prima di dormire la sera. Mi ricorda che ci sei il sapore dell’acqua, l’odore dell’aria, il suono della mia voce. Mi parla di te il mio brutto carattere, il mio sorriso e le mie fossette. Mi parlano di te i miei amici la mia famiglia e ogni sguardo che incrocio nelle lunghe passeggiate. Mi parla di te la voglia di camminare, il bisogno di fermarsi, la necessità di andare avanti. Gridano di te il coraggio, la tenacia, la voglia, la forza e l’estro. Anche le stelle a collegarle tutte scrivono il tuo nome e la luna riflette la tua luce. In ogni risata, in ogni giorno speciale, in ogni persona che sta perdendo la speranza, in ogni crisi adolescenziale, in ogni viaggio… io sento che ci sei e che tutto non può non parlarmi di te. Il sogno più bello, l’incubo più assurdo, la sete e la fame, la fatica e la voglia di fare mi parlano di te. Il piede che tocca il freddo pavimento la mattina e mi ricorda che per un altro giorno almeno sono ancora qua ad ascoltare il mondo parlarmi di te.

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Iko – Look what you’ve done to me (traduzione)

Se siete appassionati di serie tv americane non vi sarete sicuramente fatti scappare “FlashFoward” uno degli ultimi serial evento della ABC basato su una premonizione di 6 mesi nel futuro contemporaneamente per tutta l’umanità… originale, avvincente e veramente ben fatto, con un cast interessantissimo. Ad ogni modo… come ogni serie tv americana che si rispetti la colonna sonora non può essere ignorata! E così vi propongo un pezzo degli “iko” tratto dal 4 episodio della serie (Black Swan – Cigno Nero) si intitola “Look what you’ve done to me” (Guarda cosa mi hai fatto) un pezzo molto lento e malinconico. Non a caso “Iko” significa “orfano” in giapponese antico (almeno così riporta il sito della band). Vi consiglio di visitare il loro “myspace” e di ascoltare le altre tracce proposte, sono più allegre! 🙂

Intanto… Signore e signori… Buon ascolto

Look what you’ve done to me:

Dopo il primo esperimento ritentiamo la traduzione del testo… ovviamente critiche e consigli sono ben accetti…

LOOK WHAT YOU’VE DONE TO ME

Oh LOOK WHAT YOU’VE DONE TO ME
I’m in pieces around your feet
And no, don’t take back what you said
Just learn to leave it where we left it there

That is why you look so
That is why you look so
That is why you look so mine tonight

She, She’s on an aeroplane
While i, i just learned how to stay
You can see it in her eyes
You can see it in her eyes she just came
And yeah it’s all very well
It’s all very well but is it love

That is why you look so
That is why you look so
That is why you look so mine tonight

Oh LOOK WHAT YOU’VE DONE TO ME

GUARDA COSA MI HAI FATTO

Oh guarda cosa mi hai fatto

io sono a pezzi ai tuoi piedi
e no, non riprenderti ciò che hai detto
impara solo a lasciare le cose come stavano 

Per questo sembri così
Per questo sembri così
Per questo sembri così mia stanotte

lei, lei è su un aeroplano
mentre io, io ho appena imparato a restare
Lo puoi vedere nei suoi occhi
Lo puoi vedere nei suoi occhi che è appena arrivata
E si, va tutto bene
Va tutto molto bene, ma è amore?

Oh guarda cosa mi hai fatto

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Katy Rose – Original Skin (e traduzione)

Katy Rose è nata 4 giorni prima di me, un motivo sufficiente per attirare la mia attenzione. Se ci mettiamo anche che Katy Rose è una cantante molto originale (se ci vogliamo mettere che è carina…) ecco fatto che il motivo per sentirla un po’ è più che sufficiente. Musiche innegabilmente Pop, ma diciamo un Pop “nobile”, se mi passate la battuta. Interessante e contaminato con generi vari ed eventuali, uniti alla creatività di un’autrice che al momento del debutto aveva solo 17anni e un CD pieno di canzoni scritte da sola con colonne sonore realizzate già per due film. Non Male.

Un percorso di vita travagliato tra droga, sesso e depressione. Con capatine in comunità di recupero già nella fascia di età tra i 13 e i 18 anni. Non è un caso che proprio lei abbia contributo, con “Lemon” alla colonna sonora del film thirteen, che sembra così incredibilmente autobiografico.

Di seguito vi propongo una canzone di una semplicità e asciuttezza incantevole. Una canzone che ascolto da 5 anni e che mi piace sempre di più. Signore e Signori

Katy Rose, Original Skin.

Buon ascolto.

Katy Rose – Original Skin.

You hold me like a puppet in your clammy hands
Breathing your soft inuendoes
I can feel the music through your eyes
So much pain it hurts my soul

Take me where oleander grow
Show me all the things that I don’t know

I’m outside
Let me in
I’m still shedding my original skin
Show me where I’ve never been
I’m still shedding my original skin

I am not afraid all I have to fear is myself
Me or I
My curls have twisted themselves into knots

Twist and turn me inside out
Show me what bliss is about

I’m outside
Let me in
I’m still shedding my original skin
Show me where I’ve never been
I’m still shedding my original skin

If I wait to run away
I’ll be trapped another day

I’m still shedding my original skin
Show me where I’ve never been
I’m still shedding my original skin

Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalala
Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalala
Lalalalalalalalalalalalalalalalalallalalalalalalalalalala
Lalalalalalalaaaa…

Provo un abbozzo di traduzione, in giro non ne trovo… massacratemi pure in caso… 🙂 (Grazie a Paoletto per l’aiuto, praticamente l’ha fatta LUI!!! ahaha)

Katy Rose – Pelle originale

(La canzone dice shedding my original skin, che suggerisce il cambiare la pelle degli animali, quindi pelle originale che così suona un po’ da borsa o portafogli, sarebbe tipo “prima pelle” solo che non mi andava di sconvolgere il senso ORIGINALE… 🙂 )

Tu mi tieni come un pupazzo nelle tue viscide mani
sospirando le tue morbide insinuazioni
Riesco a sentire la musica attraverso i tuoi occhi
Fa così tanto male che ferisce l’anima

Portami dove cresce l’oleandro
Insegnami tutte ciò che non so

Io sono fuori
Fammi entrare
Sto ancora mutando la mia pelle originale
Portami in posti dove non sono mai stata
Sto ancora mutando la mia pelle originale

Non sono spaventata, tutto ciò che devo temere è me stessa
Io o Me
I miei ricci si sono attorcigliati in nodi

Stravolgimi
Mostrami cos’è la felicità

Io sono fuori
Fammi entrare
Sto ancora mutando la mia pelle originale
Portami in posti dove non sono mai stata
Sto ancora mutando la mia pelle originale

Se aspetto di fuggire
resterò  in trappola un altro giorno

Sto ancora mutando la mia pelle originale
Portami in posti dove non sono mai stata
Sto ancora mutando la mia pelle originale

Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalala
Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalala
Lalalalalalalalalalalalalalalalalallalalalalalalalalalala
Lalalalalalalaaaa… (beh… questo è universale!)

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Jovanotti – Dove ho visto te

Alcune canzoni, semplicemente, lasciano il segno. Il segno nei nostri ricordi… nelle nostre emozione e sensazioni. Non vi è mai capitato di chiudere gli occhi mentre ascoltavate una vecchia canzone e rivedere le immagini trascorse della vostra vita? Come una colonna sonora, come un souvenir… Musica, strumento potente per vivere la nostra vita, ma anche per rileggerla e scovare sempre emozioni nuove…

Questa canzone di Jovanotti, “Dove ho visto te”, tratta dal suo ultimo cd, Safari,(non ha un video perché al momento non è uscito come singolo), evoca in me ricordi ancora caldissimi, quasi vivi e presenti. Jovanotti non ha grandi doti canore ma in compenso scrive testi che mi piacciono moltissimo, metafore al limite dell’ermetico che mi permettono di immedesimarmi in ogni canzone… bellissimo!

Buon ascolto!


E le mie gambe han camminato tanto
E la mia faccia ha preso tanto vento
E coi miei occhi ho visto tanta vita
E le mie orecchie tanta ne han sentita
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Dove ho visto te
Dove ho visto te
E le mie ossa han preso tante botte
E ho vinto e perso dentro tante lotte
Mi sono steso su mille lenzuola
Cercando il fuoco dentro una parola
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Dove ho visto te
Dove ho visto te
E c’è una parte dell’America
Che assomiglia a te
Quei grandi cieli senza nuvole
Con le farfalle e con le aquile
E c’è una parte dentro all’Africa
Che assomiglia a te
Una leonessa con i suoi cuccioli
Che lotta sola per difenderli
E le mie braccia hanno afferrato armi
E tanta stoffa addosso a riscaldarmi
E nel mio petto c’è un motore acceso
Fatto per dare più di quel che ha preso
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Dove ho visto te
Dove ho visto te
E le mie scarpe han camminato tanto
E la mia faccia ha preso tanto vento
E coi miei occhi ho visto tanta vita
E le mie orecchie tanta ne han sentita
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Dove ho visto te
Dove ho visto te
E c’è una parte della mia città
Che assomiglia a te
Quella dei bar con fuori i tavolini
E del silenzio di certi giardini
E c’è una parte della luna
Che assomiglia a te
Quella dove si specchia il sole
Che ispira musica e parole
Baciami baciami baciami
Mangiami mangiami mangiami
Lasciami lasciami lasciami
Prendimi prendimi prendimi
Scusami scusami scusami
Usami usami usami
Credimi
Salvami
Sentimi
E c’è una parte della vita mia
Che assomiglia a te
Quella che supera la logica
Quella che aspetta un’onda anomala
E c’è una parte in Amazzonia
Che assomiglia a te
Quelle acque calde e misteriose
Le piante medicamentose

davidissimo.wordpress.com

Anna Oxa – sento (tutti i brividi del mondo)

Che vi devo dire? Sono andato in fissa con questa canzone in questi ultimi 2 giorni, allora cosa c’è di meglio che “appiopparvela” a voi? Sperando che vi entri in testa e che la canticchiate sotto la doccia, magari a calcetto in coro con i vostri compagni di squadra, o in palestra con le vostre amiche! 🙂

da notare in questo video LIVE della rai, l’inquietante scenografia con gli effetti dietro anna oxa!! :p

ve la metto anche in spagnolo…

E una notte strana che non mi ascolta e non mi ama
Lupo Solitario dove sei?
Tu che porti a spasso dentro un sacco i sogni miei
Ridammeli se puoi
E’ una notta falsa troppe stelle che non sanno
Lupo Solitario cosa fai?
Tu che parli spesso dentro il cuore, con chi sei?
Riparlami se vuoi e ascoltami se puoi
Sento qualche cosa che mi brucia dentro
Che mi butta via e che non sa che tu
Che solo tu
Mi fai sentire inutile la vita
Sento
Tutti insieme i brividi del mondo
Quella rabbia che mi fa star male e so
Che ho per me
Soltanto l’animale che c’e’ in te
Sento
E’ una notte astratta basta niente e’ gia’ disfatta
Lupo Solitario tu lo sai
Che con un po’ di luce scopriresti un’altra in me
Che non conosci ancora
Tu che non hai bruciato tutto il mondo che c’e’ in me
Non chiedermi di piu
Ma in questa notte brucia un po’ anche tu
Sento
Qualche cosa che mi brucia dentro
Che mi butta via e che non sa che tu
Che solo tu
Mi fai sentire inutile la vita
Sento
Tutti insieme i brividi del mondo
Quella rabbia
Che mi fa star male e so
Che ho per me
Soltanto l’animale che c’e’ in te
Sento
E’ una notte strana che non mi ascolta e non mi ama
Lupo Solitario dove sei?

(davidissimo.wordpress.com)

Don’t You Worry ‘bout A Thing

Questo è un grande pezzo di Stevie Wonder, che vanta tantissime cover… io ve lo metto originale, ma se scrivete il titolo su youtube vi esce di tutto! Vado di fretta… godetevelo!!

“Don’t You Worry ‘Bout A Thing”

Everybody’s got a thing
But some don’t know how to handle it
Always reachin’ out in vain
Accepting the things not worth having but

Don’t you worry ‘bout a thing
Don’t you worry ‘bout a thing, mama
Cause I’ll be standing on the side
When you check it out

They say your style of life’s a drag
And that you must go other places
But just don’t you feel too bad
When you get fooled by smiling faces but

Don’t you worry ‘bout a thing
Don’t you worry ‘bout a thing, mama
Cause I’ll be standing on the side
When you check it out…Yeah
When you get it off…your trip
Don’t you worry ‘bout a thing…Yeah
Don’t you worry ‘bout a thing…Yeah

Don’t you worry ‘bout a thing
Don’t you worry ‘bout a thing, mama
Cause I’ll be standing on the side
When you check it out…
When you get it off…your trip

Everybody needs a change
A chance to check out the new
But you’re the only one to see
The changes you take yourself through

Don’t you worry ‘bout a thing
Don’t you worry ‘bout a thing, pretty mama
Cause I’ll be standing in the wings
When you check it out

Don’t you worry ‘bout a thing