Un’altra storia d’amore

Continua la serie di video fatti in casa… questo in particolare per un evento: la settimana della famiglia.

Un incontro fortuito, un feeling immediato, una storia d’amore, due vite che si uniscono, il matrimonio e poi? solo un’altra storia d’amore? O è veramente UN’ALTRA STORIA d’amore?

buona visione

VOTAMI SU OK NOTIZIE
oknotizie

Tanti auguri a… a chi? (video natalizio)

Entriamo nella settimana di Natale con un video sul tema… guardatelo tutto, potrebbe sembra un video che non ha nulla a che fare con il Natale… invece ce l’ha… Buona visione!

Pensateci… in Natale dovrebbe essere il compleanno di Gesù… (anche se poi è tutt’altro che dimostrato che effettivamente sia così) però visto che è una festa universalmente riconosciuta come cristiana per celebrare la nascita di Gesù, sarebbe bello e giusto rivolgersi al “festeggiato”… ALMENO a Natale.

VOTAMI SU OK NOTIZIE
oknotizie

Sfida a due – non farti inseguire

Ormai presi dalla forza d’inerzia sforniamo video come biscotti fatti in casa!! Ecco a voi l’ultima creazione del nostro team di lavoro:

Due uomini. L’uno contro l’altro. Una sfida a due. Uno dei due però è costretto a scappare. Corre, salta, si nasconde… ma per quanto possa sforzarsi il suo nemico gli è sempre alle costole. Ma chi sarà questo misterioso sicario? E cosa vuole dal ragazzo in fuga?

“Ma se non fate così, allora peccherete contro l’Eterno; e state pur certi che il vostro peccato vi ritroverà

(La Bibbia – Numeri 32:23)

Oggi giorno la parola “peccato” è incredibilmente demodè. “Peccato” sembra così indelebilmente legato a un vecchio prete di paese, preso a spaventare un gruppo di adolescenti alle prese con le prime ribellioni giovanili… maledettamente bigotto e passato! Roba da Don Camillo e Peppone!

Eppure il punto, il nocciolo della questione, è molto al di sopra del semplice vincolo culturale-linguistico.

La parola “peccato” nell’originale indica più di quello che è rimasto nel nostro linguaggio, indica un errore, un mancare il centro, una dimenticanza, uno sbaglio…  quando parliamo di peccare contro Dio, stiamo quindi dicendo che stiamo sbagliando nei confronti di Dio, ci stiamo dimenticando qualcosa nei suoi confronti. Di dargli attenzione, di dedicargli il nostro tempo, di disubbidirgli. Non dedicare tempo a Dio è sbagliato non solo perché Lui è il nostro creatore e padre, ma anche perché tramite Gesù ci ha concesso una salvezza per il male che ogni giorno circonda la nostra vita e rifiutarlo significa disprezzare quel gesto EROICO e d’amore.

Il male peggiore è l’inquinamento dell’anima, la corruzione spirituale… che ci toglie motivazioni, energia e pace. L’unico modo per stare in pace totalmente è essere in relazione con Dio (non in religione, ma in relazione), ma l’unico modo per dedicare il proprio cuore a Dio, senza il male, è Gesù, che sulla croce ha crocifisso tutti i nostri “peccati” (cioè i nostri sbagli, disubbidienze e noncuranze nei confronti di Dio) permettendoci di avere una relazione d’amore con il  nostro Padre effettivo.

Peccato è essere separati da Dio insomma. Avere una vita senza Dio, senza seguirlo, alla fine avrà delle conseguenze negative. Quello che semini raccogli. Se semini peccato… ritroverai il male… o meglio, lui troverà te.

E tu? Risponderai?

L’ultimo video fatto in casa l’ho messo parecchio tempo fa… (e fu rimosso) quello precedente lo potete ancora vedere qui, era decisamente più futile di questo! 😀

Il seguente video è stato realizzato insieme ai miei amici: Sergio(il protagonista)  Daniele e  Stefano(due dei ragazzi sul divano che guardano la partita, il primo anche seduto sul cofano della macchina)  e Giovanni (quello che strilla al gol) + me e Fabio, che nel video non ci vediamo, ma ci siamo nella sapiente mano che dirige la videocamera… 😀

Buona visione!

Il video è ispirato a un sogno fatto da un ragazzo anni fa. Il nostro amico, che stava facendo un percorso di fede, decise ad un certo punto che Dio non era poi così importante, e deliberatamente smise di “coltivare” la sua spiritualità… tempo qualche giorno e sognò di non rispondere al cellulare… ma quando controllò lesse: “1 chiamata persa: Gesù”… una metafora fortissima, una parabola moderna, proprio come quelle che Gesù usava 2000 anni fa… Lui chiamava allora le persone e lo fa anche oggi, magari non al cellulare 🙂 , ma Lui ti sta chiamando… risponderai?

La vita non è un film!

Una canzone di qualche anno fa degli articolo 31 diceva: “la vita non è un film”. Considerazione tanto amara quanto vera! L’abbiamo provata un po’ tutti sulla nostra pelle… i buoni non vincono sempre, non esistono supe-eroi, e le belle ragazze non finiscono con quelli “belli dentro”. Siamo precari per contratto e anche il “sogno americano” sembra ormai vicino al tramonto. Eh già i sogni restano tali… ma abbiamo piccoli piaceri, piccole aspirazioni! Una delle mie è quella di rendere la mia vita un film!

Come? Con una videocamera! l’ho sempre sognata! Da piccolo letteralmente impazzivo all’idea di poter acquistare una videocamera, di quelle enormi a VHS, grandiose! Vedevo già film, storie fantastiche! I miei amici tutti coinvolti per la realizzazione di un colossal che nessuno mai si sarebbe potuto perdere… Quante idee! Ma la triste verità è che sono riuscito a raggiungere una banale videocamera usata a VHS solo quando avevo ormai 16 anni e l’avvento del digitale l’aveva resa obsoleta ancor prima di poterla usare la prima volta! Così i miei sogni, le mie aspirazioni “cinematografiche” sono state rimandate… fino ad oggi.

Infatti giusto oggi ho acquistato una videocamera digitale JVC! Che liberazione! 😀 Bellissima, piccola, maneggevole, leggera e di qualità… mmm, non vedo l’ora di usarla per qualcosa all’altezza del mezzo!!!

Una cosa è certa, film non ne farò mai, scoop nemmeno, ma nell’epoca di youtube qualcosa mi inventerò.

Intanto vi posto la prima chicca, un piccolo capolavoro (dato più dalla grandezza dell’attore che da quella del regista), per chi non frequenta me e i miei amici sarà di difficile interpretazione (anche se è una grande verità :p )… allora dedico questa chicca ai miei amici e a mio fratello che l’ha interpretata alla grande.

Signore e Signori,ecco la prima storica ripresa: