Giorni “NO”

Di giornate “no” ne è pieno il mondo… almeno, così sembrerebbe a giudicare dagli stati d’animo che a turno affliggono le comitive di amici davanti ai bar, dentro le macchine, fuori dalle scuola, nelle piazze e su facebook ovviamente… la cosa brutta però non è il giorno storto in per sè: capitano, sono sempre capitati e capiteranno in eterno, amen. Ma quando i giorni storti iniziano ad accoppiarsi, riprodursi, moltiplicarsi tirando fuori delle vere e proprie “ERE NO!” beh allora diventa un po’ troppo! Certi giorni il luogo ideale per vivere sembra, nei nostri sogni, un’isola deserta, un posto lontano da tutto e tutti dove far asciugare le nostre frustrazioni al sole su di una spiaggia incontaminata, per altri la soluzione è una bella comitiva di amici che escono per una pizza, bevendo birra ed esorcizzando le paure parlando di tutto tranne che di cose serie… Io sono uno di quelli che sogna la solitudine in certi momenti, perché, per come la vedo io, si può stare al centro della metro di Tokyo nell’ora di punto ed essere l’uomo più solo del mondo. A volte l’amico non riesce a gurdare al di sotto dell’acqua nel pozzo del nostro cuore, e così le paure, le frustrazioni, l’insoddisfazioni restano sepolte da uno strato acqua spesso abbastanza per far sembrare la nostra vita un sogno, mentre sotto è un incubo. Amo contare i miei pensieri ascoltando solo la musica offerta dalla natura, “ascoltare il Padre Eterno che improvvisa Jazz” diceva Jovanotti in una sua canzone… mi piace analizzare ed analizzarmi e capire cosa sto facendo, se la difficoltà e sormontabile… mi piace in definitiva affrontare i miei problemi da solo, faccia a faccia. Mi piace poi analizzare i problemi alla luce della mia fede e confrontarli con la grandezza di ciò in cui credo e vedere che regolarmente i problemi si sgretolano alla luce di un’essere superiore che agisce nella mia vita in maniera attiva e tranquillizzante. Certo, non sempre è facile, ma è bello vedere le difficoltà crollare davanti al proprio naso, come le mura di Gerico.

Annunci

2 thoughts on “Giorni “NO”

  1. I giorni no credo che caratterizzano le nostre esistenze molto probabilmente per ricordarci che non siamo divinità, e che anche noi possiamo avere attimi di buoio totale! spesso vengono visti come momenti terrificanti, mentre altri sono ddirittura spavntati dal viverli… e normale tutti vorremmo vivere nella città di smeraldo e canticchiare somewhere over the rainbow, ma senza quei gorni no, come potremmo apprezzare tutto quello che di bello ancora dobbiamo vivere e sognare realmente che oltre l’rcobaleno ci sia un mondo meraviglioso!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...